PORTE APERTE - OPEN DAY 2016/2017

Di seguito sono riportati tutti gli Open Day per conoscere  e visitare i nostri Centri di Formazione Professionale.

In elenco sono riportate date e orari del 

CFP PIO XI - Via Umbertide 11 - Roma 

CFP BORGO DON BOSCO - Via Prenestina 468 - Roma

CFP TERESA GERINI - Via Tiburtina 994 - Roma

In questi giorni avrete modo di poter visitare i nostri laboratori, avere informazioni riguardanti i Percorsi Triennali Gratuiti di Formazione Professionale da poter scegliere dopo la Terza Media

Per ogni informazioni rimaniamo a disposizione al numero 06/40500541

  

 

 

Un ebook racconta l'evoluzione della scuola 2.0

Lim, tablets e dispositivi tecnologici sono ormai entrati in quasi tutte le classi italiane, connettendo le scuole in rete e rivoluzionando il mondo della didattica.

A raccontare questa evoluzione è in arrivo un ebook dal titolo “Wcare: con i giovani nella classe digitale”, un vademecum per docenti e educatori che raccoglie il punto di vista e l’esperienza del Centro nazionale delle opere salesiane sull’uso e l’impatto delle nuove tecnologie in aula. La guida sarà presentata in occasione del convegno "Leggere e crescere tra carta e digitale", martedì 21 aprile, alle 16.30, al Pio XI (via Umbertide 27, Roma). Tra i relatori, sarà presente anche Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio e assessore alla formazione, ricerca, scuola e università.

Un’avventura digitale che i docenti della Formazione Professionale e della scuola media e superiore dei Salesiani di Roma hanno già intrapreso da parecchi anni aprendo le porte, in tempi ancora non sospetti, a strumenti usati abitualmente fuori dalla scuola per accorciare le distanze tra professori e studenti e consentire una lezione più interattiva, coinvolgente ed efficace. Un approccio che si è rivelato nel tempo un ottimo strumento di contrasto dell’abbandono scolastico.

Comunicato Stampa: Quando il pregiudizio le spara grosse

QUANDO IL PREGIUDIZIO LE SPARA “GROSSE” ED IMPEDISCE DI CAPIRE ANCHE LE COSE OVVIE

“Alle scuole private un fiume di soldi pubblici. Settecento milioni l’anno di denaro pubblico vanno ad aiutare gli istituti paritari, mentre lo Stato non ha soldi neppure per rendere sicure le aule. Un flusso che parte dal ministero dell’Istruzione, dalle Regioni e dai Comuni e finisce senza controlli ad enti privati di scarsa qualità o dove i professori ricevono stipendi da fame”. (L’Espresso, 2.02.2015)

Suona proprio così l’incipit di un articolo a firma di Michele Sasso, comparso sulla rivista L’Espresso del 2 febbraio 2015 e ripreso due giorni dopo dal quotidiano La Repubblica. Di fronte a così grossolane e banali “sparate”, tanto più gravi in quanto riportate su due affermati organi di stampa che della fondatezza, della obiettività, della correttezza, della imparzialità, della scientificità della “notizia” vorrebbero fare il proprio “vanto” e la “cifra” del proprio successo editoriale, non si può non rimanere che stupiti.

STUPITI PERCHÉ?

  • perché tranciano giudizi sommari e generalizzati su oltre 12 mila scuole paritarie con oltre un milione e duecento mila studenti come se tutte fossero eguali e tutte potessero essere messe nello stesso identico calderone di quelle, che pure ci sono ma in numero assai esiguo, con bassi standard di qualità. Qualora le scuole paritarie replicassero all’insinuazione e diffamazione utilizzando lo stesso metro di misura per valutare l’intero sistema statale, dove pure non mancano esempi di altrettanta bassa qualità dell’insegnamento, delle strutture edilizie, delle strumentazioni didattiche, dei risultati, dell’organizzazione (basta consultare i Rapporti curati dal MIUR, dai Sindacati, da alcuni Enti di ricerca, dal Censis, da Legambiente, ecc.) si griderebbe alla provocazione, si mobiliterebbe la piazza, si metterebbero in piedi campagne giornalistiche e televisive.
  • perché sotto il profilo giuridico si confonde nel corso dell’articolo citato la “scuola paritaria” con la “scuola privata” quasi che non ci fossero leggi dello Stato italiano (la n.27 del 2006 e la n.62 del 2000), che non definissero in maniera inequivoca i profili delle due tipologie affatto assimilabili tra di loro per le normative che le regolamentano, la diversa funzione pubblica che svolgono, il valore legale dei titoli di studio che rilasciano, la qualità del servizio che erogano;

Percorsi Triennali

Di seguito sono riportate le figure professionali presenti nei nostri 3 centri di formazione. I percorsi triennali assolvono la funzione di obbligo formativo.


OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE

L’ Operatore alla riparazione di veicoli a motore, interviene, a livello esecutivo, nel processo di riparazione di veicoli a motore relativamente alle riparazioni e manutenzioni dei sistemi meccanici ed elettromeccanici del veicolo e alle lavorazioni di carrozzeria con competenze nella manutenzione di gruppi, dispositivi, organi e impianti nonché nelle lavorazioni di riquadratura e risagomatura di lamierati e di verniciatura delle superfici. Collabora nella fase di accettazione e in quella di controllo/collaudo di efficienza e funzionalità in fase di riconsegna del veicolo

 

Formazione Superiore e Continua

IFTS

I corsi IFTS (Istruzione Formazione Tecnica Superiore) sono percorsi di formazione superiore, progettati e realizzati in maniera integrata da organismi di formazione professionale, istituti di istruzione superiore, università e imprese.
Sono promossi dal Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, con l'adesione di tutte le Regioni italiane.
I corsi hanno l'obiettivo di formare figure professionali specialistiche per un immediato ingresso nel mercato del lavoro caratterizzato soprattutto da PMI interessate da profonde trasformazioni tecnologiche e professionali e dalla internazionalizzazione dei mercati. (per ulteriori info vedi www.cfp-pio.it)

 

Accreditamento Regionale

 Tutte le sedi dell’Ass. CNOS-FAP Regione Lazio sono state accreditate presso la Regione Lazio quale Ente Formativo per le attività nelle macrotipologie:

 

  • obbligo formativo
  • formazione continua
  • formazione superiore
  • formazione per gli immigrati.

 

Sono inoltre accreditate le sedi orientative presenti presso i CFP di Roma – Teresa Gerini e Borgo Ragazzi Don Bosco, che offrono un servizio di sportello aperto sia agli utenti dei CFP che ai cittadini del territorio.

  

Salesiani per il Lavoro e la Formazione Professionale

Il Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione Aggiornamento Professionale (CNOS – FAP) ha come finalità la formazione dei lavoratori, in particolare dei giovani, ed opera da oltre trenta anni nel settore della Formazione Professionale. (cnos-fap.it)

L’Ente nasce nel 1977 e riassume in sé tutte le esperienze di Formazione Professionale della Congregazione dei Salesiani promosse in Italia fin dai tempi di San Giovanni Bosco, fondatore dell’ordine, che oltre centocinquant’anni fa iniziava ad avviare i giovani nel mondo del lavoro con la creazione di laboratori e officine destinate alla formazione

 Il CNOS – FAP è presente sul territorio nazionale in 17 regioni attraverso le sue associazioni regionali. Queste attivano iniziative e azioni di orientamento e formazione per mezzo di 60 Centri di Formazione Professionale (Cfp) polifunzionali.