RESPONSABILE TECNICO PER LA REVISIONE PERIODICA

 

 

Figura professionale

 

Nell’ambito dell’esercizio dei compiti di controllo, il Responsabile tecnico di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (Responsabile tecnico di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei soli motocicli e ciclomotori a due ruote) svolge le seguenti attività:

 

a. controllo preliminare – applicare i dispositivi normativi ai veicoli da revisionare;

b. controllo tecnico sulla funzionalità dei diversi dispositivi ed equipaggiamenti

per ogni tipo di veicolo;

c. controllo documentale

d. referto delle prove e controllo dei valori-limite;

e. registrazione sui documenti di circolazione gli esiti della revisione.

 

 

Finalità ed obiettivi

 

Fornire una preparazione teorico-pratica adeguata per svolgere le funzioni di Responsabili tecnici di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore ai sensi

dell’art. 240, comma 1, lettera h) del decreto del Presidente della Repubblica 16

dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni

 

 Requisiti di accesso

Ai fini dell’ammissione ai corsi per il conseguimento dell’abilitazione necessaria a svolgere in maniera continuativa l’attività di responsabile tecnico i partecipanti devono documentare al soggetto gestore del corso il possesso dei requisiti previsti dall’art. 240, comma 1, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, come modificato dal D.P.R. 5 giugno 2001, n. 360:

 

a. aver raggiunto la maggiore età;

b. non essere e non essere stato sottoposto a misure restrittive di sicurezza personale

o a misure di prevenzione;

c. non essere e non essere stato interdetto o inabilitato o dichiarato fallito ovvero

non avere in corso procedimento per dichiarazione di fallimento;

d. essere cittadino italiano o di altro Stato membro della Comunità Europea,ovvero di uno Stato anche non appartenente alla Comunità Europea, con cui

sia operante specifica condizione di reciprocità;

e. non avere riportato condanne per delitti, anche colposi e non essere stato ammesso a godere dei benefici previsti dall’articolo 444 del codice di procedura penale e non essere sottoposto a procedimenti penali;

f. essere fisicamente idoneo all’esercizio dell’attività in base a certificazione rilasciata dal competente organo sanitario del comune di esercizio dell’attività;

g. diploma di Perito Industriale, di Geometra, o di maturità scientifica ovvero diploma di laurea o laurea breve in Ingegneria